Terra&Salute – la zucca: proprietà, benefici e usi in cucina

Di Matteo Francioso

Alla famiglia delle Cucurbitacee sono annoverate numerose specie appartenenti al genere “cucurbita”, tra cui spiccano: cucurbita maxima, cucurbita moschata, cucurbita pepo (zucchino), e altre specie appartenenti ad altri generi come lagenaria longissima o zucca ornamentale. Originaria dell’America Centrale, oggi ampiamente coltivata in buona parte del mondo. Si presta bene alla coltivazione in vaso e orti familiari, portando sulle nostre tavole una vasta gamma di frutti che differiscono per forme, colori e sapori.

CARATTERISTICHE BOTANICHE

La zucca è una pianta erbacea annuale, presenta fusto rampicante che può raggiungere diversi metri di lunghezza, rivestito da una fitta peluria e munito di viticci racemosi (organi filiformi che si avvolgono a spirale intorno a sostegni). Le foglie di grandi dimensioni, sono peduncolate, cuoriformi e costituite da 5 lobi. I fiori sono caratterizzati da una corolla gialla costituita da 5 petali. Sulla stessa pianta, possiamo trovare sia fiori femminili che fiori maschili i quali sono riconoscibili dal picciolo allungato.

I frutti “zucche” presentano forme e dimensioni variabili, la loro superficie può essere liscia o rugosa, variamente colorata di verde, grigio, arancione o giallo. Il colore della polpa varia dall’arancione al giallo. Il frutto contiene numerosi semi, piatti e di forma ovale. Queste piante prediligono zone a clima caldo e temperato, temono sia il freddo che il caldo eccessivo, che possono bloccarne la crescita, compromettendo in modo irreversibile la vitalità e produzione.

coltura-zuccaTECNICHE COLTURALI

La zucca necessita di terreni freschi, ricchi di sostanza organica, drenati e ben lavorati. Il suolo può essere arricchito di elementi minerali importanti per la coltura, attraverso l’apporto di letame maturo, compost e cenere (ricca di potassio) prima della lavorazione finale. Dopo avere eseguito una lavorazione profonda, occorre affinare e livellare il terreno al fine di evitare ristagni idrici, causa principale di marciume a livello dell’apparato radicale.

La semina può essere realizzata direttamente in piano campo, posizionando 3 – 4 semi per postarella ad una profondità di 2 – 3 cm. Quando le piante presentano 3 – 4 foglie vere, si procede al diradamento, lasciando solo la pianta più vigorosa. Il periodo ottimale per la semina nelle regioni meridionali è compreso tra fine aprile e fine maggio. La distanza di semina varia dai 150 – 250 cm tra le file e circa 100 – 150 cm sulla fila per evitare che le piante entrino in competizione tra loro.

Con la rincalzatura e sarchiatura, oltre a contrastare le infestanti soprattutto nelle prime fasi di sviluppo della coltura, si riducono le perdite d’acqua per evaporazione e si apporta al pedale della pianta un maggiore quantitativo di terreno consentendo uno sviluppo migliore dell’appartato radicale. La pacciamatura (copertura del terreno con materiale organico o inorganico), oltre a limitare lo sviluppo delle infestanti, evita il contatto diretto del frutto col suolo riducendo il rischio di marciume.

Un’ altra operazione colturale è la cimatura (eliminazione dell’apice del germoglio) che favorisce lo sviluppo di nuovi germogli ascellari; per ottenere invece zucche di grandi dimensioni, occorre limitare a 2 – 3 il numero di frutti sulla pianta. La coltura richiede apporti idrici regolari a partire dalla fioritura fino al completo ingrossamento dei frutti. È opportuno evitare la bagnatura delle foglie, in quanto questo favorisce lo sviluppo di patogeni tra cui l’oidio. Nella rotazione colturale è importante non riproporre la zucca sullo stesso terreno, prima che siano trascorsi due o tre anni ed evitare di coltivare in successione altre cucurbitacee o solanacee.

La zucca si presta bene anche alla coltivazione in vasi di grandi dimensioni, esposti alla radiazione solare diretta. La semina in vaso si effettua tra marzo e aprile.

PRINCIPALI AVVERSITA’

Odio: forma una polvere biancastra sulla pagina superiore delle foglie verso la fine dell’estate, causando la marcescenza dei frutti. Si contrasta con prodotti a base di zolfo da applicare nelle ore più fresche della giornata.

Afidi: infestano gli apici vegetativi della coltura e possono trasmettere virosi. Per limitare la loro diffusione si possono distribuire sulla pianta o a livello del terreno macerati di aglio o ortica.

Peronospora e marciumi del colletto: evitare ristagni idrici. Trattamenti con prodotti rameici.

RACCOLTA

La zucca viene raccolta quando il peduncolo è completamente disseccato e la buccia risulta molto dura. Si possono raccogliere anche i fiori maschili (picciolo allungato) ampiamente utilizzati in cucina. È opportuno raccoglierli a partire dal tardo pomeriggio per non ostacolare l’attività degli insetti impollinatori, evitando di raccoglierli tutti per consentire l’impollinazione dei fiori femminili.

PROPRIETÀ NUTRITIVE E TERAPEUTICHE DELLA ZUCCA

Dal punto di vista nutrizionale la zucca è un ortaggio ricco di vitamina A e C, minerali tra cui fosforo, potassio, calcio, zinco, presenta un buon contenuto di fibre e di beta carotene.

Il regolare consumo di questo ortaggio porta diversi benefici, grazie alle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antiradicaliche.

Azione positiva contro infiammazioni intestinali, insonnia, ansia, stress. L’elevato contenuto di Omega 3 e beta carotene previene patologie cardiache.

Inibisce la diffusione di funghi e batteri, contrasta e riduce la ritenzione idrica.

Alimento ricco di acqua, povero di zuccheri, grassi e calorie.

USO COSMETICO

– Grazie alle presenze di beta carotene (precursore della vitamina A), stimola la produzione di melanina (pigmenti elaborati da particolari cellule), favorendo l’abbronzatura.

– creme e maschere alla zucca, utili contro l’invecchiamento della pelle.

COME CUCINARE LA ZUCCA

Essa presenta un basso contenuto di calorie, solo 33 calorie ogni 100 grammi di prodotto fresco. In cucina è consumata come zucca gratinata, marmellata di zucca, gnocchi di zucca, crema di zucca, plumcake salato alla zucca, fiori di zucca ripieni o in pastella, risotto alla zucca, sformatini di zucca con pancetta, semi di zucca fatti seccare e tostati.

fiori-di-zuccaRICETTA: fiori di zucca fritti in pastella

– Porzioni per 5 persone

– Ingredienti: 270 grammi di fiori di zucca, 275 ml acqua fredda frizzante, 185 grammi di farina, sale q.b, olio di oliva.

– Preparazione:

Pulite e asciugare i fiori di zucca.

All’interno di una ciotola, aggiungete la farina e l’acqua frizzante fredda, mescolate bene per evitare di creare i grumi.

Aggiungete il sale sempre mescolando.

All’interno di una padella antiaderente, mettete a scaldare l’olio utile per la frittura fino a quando sarà molto caldo.

Passate quindi ogni fiore di zucca nella pastella e in seguito nell’olio per friggere.

Togliete i fiori dalla padella non appena saranno dorati e poneteli su un vassoio ricoperto da carta assorbente.

 

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