Terra&Salute – La mandorla: proprietà, benefici e usi in cucina

Il mandorlo “Prunus dulcis” è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae, originario dell’Asia centro occidentale.

Il mandorlo coltivato è una specie caducifoglia, può raggiungere i 5 – 8 metri di altezza; il tronco si presenta a corteccia liscia e di colore grigio marrone nelle giovani piante, mentre in quelle adulte questa presenta screpolature e colore scuro.

Ha un apparato radicale robusto ed espanso e foglie  lanceolate provviste di picciolo.

Differenzia due tipi di gemme: a legno e a fiore. La gemma a fiore produce un singolo fiore sessile (privo di peduncolo) generalmente di colore bianco.

I rami possono essere a legno o fruttiferi. A partire dalle gemme avventizie differenzia polloni alla base del tronco e succhioni a livello delle branche.

La fioritura avviene a partire da febbraio, mentre la raccolta (manuale o meccanica) comincia da agosto – settembre.

Il mandorlo è una pianta molto longeva, può vivere dai 20 ai 60 anni. Entra in produzione a partire dal 3 – 4 anno di coltivazione.

TECNICA COLTURALE

Il mandorlo si adatta a diversi tipi di terreno tra cui quelli aridi e poveri di sostanze nutritive, ma presenta una maggiore vigoria e produzione in terreni fertili e profondi.

Nei primi anni dell’impianto occorre evitare potature drastiche per consentire una rapida formazione della struttura delle piante e una precoce entrata in produzione. L’irrigazione può essere protratta anche dopo la raccolta per evitare stress idrici e consentire la differenziazione delle gemme per l’anno successivo.

PRINCIPALI AVVERSITÀ’ DEL MANDORLO

  • Afide verde del pesco “Myzus persicae”, afide del mandorlo “Brachycaudus amygdalinus”, a causa della loro attività trofica imbrattano la vegetazione con abbondante produzione di melata sulla quale si sviluppa fumaggine. Possono trasmettere alcuni virus.
  • Cimicetta del mandorlo “Monosteira unicostata” appartiene all’ordine dei Rincoti, localizzata sulla pagina inferiore delle foglie, a causa dell’attività trofica porta a necrosi e filloptosi anticipata.
  • Il mandorlo risulta particolarmente suscettibile alla Monilia (Monilia laxa, M. fructigena) la quale determina la distruzione di fiori, frutti e foglie.

Le piogge in fase di fioritura risultano dannose in quanto favoriscono lo sviluppo di numerosi patogeni.

PROPRIETÀ’ NUTRITIVE E TERAPEUTICHE DELLE MANDORLE

Il valore nutrizionale delle mandorle è legato principalmente all’alto contenuto in vitamine A, B, E oltre che alla presenza di carotenoidi tra cui beta carotene, luteina e zeaxantina (xantofilla), sali minerali (magnesio, calcio, ferro, selenio, potassio, rame, zinco, fosforo, manganese) e aminoacidi tra cui (acido aspartico e glutammico, glicina, fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, valina, treonina, tirosina e triptofano).  Inoltre sono ricche di proteine e acidi grassi insaturi.

Il consumo regolare di mandorle previene l’insorgere di malattie cardiovascolari, grazie alla presenza di sostanze in grado di mantenere bassi i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Presentano proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento delle cellule e diverse forme di tumore.

L’elevato contenuto di calcio risulta importante per contrastare osteoporosi, mentre il ferro è molto importante per chi soffre di anemia.

Le mandorle sono alimenti energizzanti, migliorano le difese immunitarie; inoltre prevengono la stipsi grazie al buon contenuto di fibre.

Infine le presenze di acido folico nelle mandorle (appartenente al gruppo delle vitamine B) è molto importante durante il periodo della gravidanza per preservare la salute della madre e del feto.

CONTROINDICAZIONI

Le mandorle amare presentano alte concentrazioni di amigdalina sostanza tossica che appartiene alla categoria dei glucosidi cianogenetici.

USO COSMETICO

Olio di mandorle presenta proprietà emollienti, lenitive, idratanti e nutrienti, adotto per pelli sensibili e secche; previene l’invecchiamento cutaneo e rigenera capelli sfibrati e opachi.

MANDORLE IN CUCINA

Le mandorle apportano circa 575 calorie ogni 100 gr. In cucina possono essere utilizzate per la preparazione di diverse pietanze, tra cui: pollo alle mandorle, salmone in crosta di mandorle, amaretti, torta di mandorle, semifreddo alle mandorle, frollini alle mandorle e ciliegie, biscotti alle mandorle, croccante di mandorle, pesto di rucola e mandorle, cantucci, torta al limone e mandorle, torta di mele e mandorle, torta soffice alle mandorle, fichi secchi con le mandorle.


RICETTA: fichi secche con le mandorle

Ingredienti: 1 kg di fichi, 100 gr di mandorle, cannella, foglie di alloro, 1 limone.

Procedimento: per questa ricetta si utilizzano fichi precedentemente tagliati e fatti essiccare al sole.

Infornare i fichi nel forno a 180° per 5-10 minuti.

Tostare le mandorle senza privarle della loro buccia e successivamente lasciarle raffreddare.

Inserire nei fichi arrostiti buccia di limone precedentemente grattugiata, cannella ed infine la mandorla.

Infornare i fichi per altri 45 minuti a 150° fino a doratura.

Infine sistemare i fichi ancora caldi in contenitori di vetro alternando ad ogni strato di fichi delle foglie di alloro.
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Gabriele Pasca

Giornalista, anche sportivo. Interista, zapatista, pessimista e tante altre cose in -ista. Classe 1992, studente di giurisprudenza. Leccese ma anche modenese. Insomma, tutto e niente.

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