Ricette di Natale: le cartellate salentine al vin cotto

La forma delle cartellate ricorda una rosa ma, la tradizione attribuisce a questo dolce un simbolismo diverso: alcuni dicono che richiami l’aureola di Gesù Bambino, altri dicono che invece esse ricordano la corona di spine che Gesù Cristo indossò al momento della crocifissione.

L’impasto è semidolce perchè a dolcezza vera è garantita dal condimento: esse vengono, infatti, cosparse di miele, zucchero a velo o, meglio ancora, vincotto. Il vincotto è un condimento derivante dalla cottura del mosto proveniente dalle uve salentine Negroamaro e Malvasia.

Ingredienti
1 kg di farina tipo 00 | 100 gr di olio extravergine d’oliva | 100 gr di zucchero | 4 uova | Un pizzico di sale | Vino bianco secco q.b. | Olio di semi per la frittura

Preparazione delle cartellate
Su una spianatoia disponete la farina a fontana. Aggiungeteci le uova e cominciate ad amalgamare. Unite poi l’olio extravergine d’oliva, lo zucchero e il sale e iniziate ad impastare. Con l’aiuto, poi, del vino bianco impastate fino a raggiungere un panetto piuttosto consistente. Prendete poi un pezzetto di impasto per volta e passatelo nella macchina per la pasta creando delle sfoglie lisce, di un paio di millimetri di spessore.

Con una rotellina seghettata, tagliate delle strisce di circa 2 cm di larghezza. Prendete la prima striscia, piegatela in due e unite i bordi a distanza di 1,5-2 cm. A questo punto, arrotolate le strisce su se stesse creando delle rose, unendo saldamente i punti che toccano. Ripetete l’operazione fino a quando avrete terminato il panetto. Lasciate riposare le cartellate per qualche ora.

In una padella molto alta versate dell’olio di semi e lasciatelo riscaldare. Quando sarà ben caldo, cominciate a friggere le cartellate. Raggiunta la giusta doratura, toglietele dal fuoco e disponetele su un vassoio con carta assorbente. Fate raffreddare. A questo punto, condite a piacere: con miele biologico, zucchero a velo o vincotto pugliese.

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Redazione

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