Ricette della tradizione: le “Sagne ncannulate”

Le sagne torte o ncannulate, vale a dire attorcigliate, sono, insieme alle orecchiette e ai minchiareddhi, il formato di pasta più comune nel Salento. Di solito ottenute dalla semola di grano duro, è anche possibile preparale con farine integrali (comunemente dette “di orzo”) . Il condimento più comune è il cosidetto “sugo arricchito”, preparato, cioè, insieme a costine di maiale, spezzatino misto o polpette, ma è anche possibile gustarle con un semplice sugo al basilico o con l’aggiunta della “ricotta scanta”, un particolare tipo di ricotta acida, diluita con acqua calda o col il sugo stesso.

Vediamo come prepararle

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

  • 400 grammi di semola di grano duro
  • Acqua q.b.

PREPARAZIONE

  • Setacciare la farina sulla spianatoia di legno facendo la classica fontana, versare al centro l’acqua tiepida e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lavorare con forza fino a formare una palla. Coprire il tutto con un canovaccio di cotone e lasciare riposare per una mezz’oretta.
  • Tirare una sfoglia abbastanza sottile infarinandola da entrambi i lati e arrotolarla su sé stessa.sfoglia
  • Tagliare il rotolo ottenuto in parti larghe circa 1,5 cm.tagliatella
  • Stendere le strisce precedentemente tagliate, tenerle ferme da un lato e arrotolarle su loro stesse dall’altro, ottenendo così una specie di spirale. piegatagliatelle
  • Piegare tutte le sagne a metà e lasciarle asciugare almeno dodici ore. tagliatellemeta

Attenzione a non far seccare troppo l’impasto prima di attorcigliare le sagne, altrimenti si correrebbe il rischio di spezzarle durante l’attorcigliamento.

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Redazione

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