Parcheggi per diversamente abili: come utilizzarli correttamente

Parcheggi per diversamente abili: come utilizzarli correttamente

Parcheggi per diversamente abili: come utilizzarli correttamente

L’uso corretto degli spazi di parcheggio riservato ai diversamente abili è un argomento che andrebbe chiarito periodicamente, perché non sono pochi gli automobilisti che ne fanno un cattivo utilizzo, e tra questi, a volte, troviamo gli stessi parenti dei beneficiari di questo ausilio.

Cominciamo col dire che tutti gli enti proprietari o gestori di strade devono garantire, oltre che allestire con la relativa segnaletica, degli spazi di parcheggio ad uso dei mezzi utilizzati dai portatori di handicap (art.188 del CdS e art. 381 del regolamento di esecuzione del CdS).

I veicoli con cui si spostano i portatori di handicap, nel momento in cui occupino un parcheggio a loro riservato, devono esporre il relativo tagliando rilasciato dal comune di residenza dopo aver presentato la relativa richiesta corredata dalle certificazioni ASL attestanti l’invalidità.

Spetta a tutti i disabili il parcheggio riservato? La risposta è no, spetta solo agli ipovedenti e alle persone con difficoltà di deambulazione.

La legge 114 dell’11 agosto 2014, impone alle Amministrazioni comunali di stabilire, anche là dove ci sono aree con parcheggi a pagamento, un numero di posti per disabili nella misura di un posto ogni 50.

La stessa legge dà ai Comuni la facoltà di prevedere la gratuità della sosta per i disabili nei parcheggi a pagamento, qualora risultino occupati gli stalli a loro riservati.

Per quanto riguarda le dimensioni questi parcheggi per disabili devono avere una larghezza non inferiore a 3,20 metri  o, comunque, dimensioni, su tutti i lati, tali da favorire la manovra di eventuali carrozzine (art 10 e 16 del DPR 24/07/1996 n.53).

Se il disabile è il conducente dell’automezzo, può lasciare parcheggiato il mezzo nello spazio previsto per tutto il tempo a lui necessario, ma se il disabile è accompagnato da un altro conducente questi, una volta accompagnato il portatore di handicap nel posto di destinazione, deve spostare il veicolo per dare la possibilità ad altri aventi diritto di utilizzare quello stallo.

Non è assolutamente possibile parcheggiare il veicolo negli spazi riservati ai disabili ed esporre il tagliando se il disabile non è presente.

In conclusione possiamo dire che il rispetto di alcune semplici regole sarebbe di grande aiuto per chi convive quotidianamente con la disabilità.

Giancarlo Panico

Giancarlo Panico

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