MARS 2020: Alla ricerca di vita sul pianeta rosso

Di Leonardo Sardone

leonardoNuova missione per gli scienziati della NASA dal sapore tutto rivoluzionario: spedire un nuovo Rover, simile al famoso Curiosity, sul suolo marziano per cercare tracce di vita biologica sul pianeta Rosso.

Periodo previsto per il lancio: agosto 2020.

Periodo previsto per l’atterraggio sul Pianeta Rosso: febbraio 2021.

Da sempre Marte ha stuzzicato l’immaginazione di scienziati e scrittori. Di coloro che hanno sempre osato guardare oltre, di rispondere alla famosa domanda ‘siamo soli nell’universo?’. Ebbene, queste menti curiose, potrebbero trovare delle risposte, grazie al progetto MARS 2020.

CHE COS’È MARS 2020?

Si tratta di un Rover, fortemente simile al Rover Curiosità, ma munito di nuovi strumenti, in grado di svelare l’esistenza di tracce biologiche sul pianeta rosso. In particolare, il modus operandi del suddetto Rover consiste nel raccogliere campioni di roccia del suolo marziano e conservarli per un futuro ritorno sulla terra. In secondo luogo grazie ai suoi peculiari strumenti fornirà informazioni sulle risorse naturali presenti sul pianeta, informazioni che potranno essere utili agli umani in vista anche di un ipotetico sfruttamento delle stesse.

QUALI SONO I NUOVI STRUMENTI UTILIZZATI DA MARS 2020?

1) Mastcam-z: fotocamera avanzata per immagini panoramiche e stereoscopiche con zoom. Utile per fare luce sulla mineralogia marziana.

2) SuperCam: Strumento che effettuerà analisi della composizione chimica e mineralogica e in grado di rilevare la presenza di composti organici su rocce e regolite.

3) PIXL (Planet Instrument for X-ray Lithochemistry): spettrometro a fluorescenza a raggi X, che conterrà un imager ad alta risoluzione per determinare la composizione chimica dei materiali presenti sulla superficie del pianeta. Avrà funzionalità avanzate che permetteranno analisi chimiche senza precedenti.

4) SHERLOC (Scanning Habitable Enviroment with Raman & Luminescence for Organics and Chemicals): Spettrometro utilizzante un laser ultravioletto per determinare la mineralogia e composti organici.

5) MEDA (Mars Enviroment Dynamics Analyzer): Sensori in grado di fornire informazioni circa la temperatura, velocità e direzione del vento, pressione, umidità e dimensioni e forma delle polveri.

6) RIMFAX (Radar imager for Mars’ Subsurface Exploration): radar penetrante che fornirà dati sulla struttura geologica del sottosuolo.

7) MOXIE (Mars Oxygen ISRU Experiment): Strumento in grado di produrre ossigeno dall’ anidride carbonica presente nell’ atmosfera marziana.

mars2020

OBIETTIVI DELLA MISSIONE

Selezionare una raccolta di campioni di roccia e di suolo che verranno conservati per un futuro ritorno sulla terra con una missione ancora da delineare, utile a scoprire come i futuri esploratori umani potrebbero utilizzare le risorse naturali disponibili sul Pianeta Rosso. Riportando le parole di William Garstenmaier, amministratore associato per Human Exploration and Operation Mission Directorate presso la sede di Washington della NASA “Il Rover 2020 contribuirà a rispondere a domande sull’ambiente marziano che gli astronauti dovranno affrontare e offrirà la possibilità di provare tecnologie di cui l’uomo avrà bisogno prima di atterrare e di esplorare il Pianeta Rosso”.

CHI È IL PREDECESSORE DI MARS 2020?

Si tratta del famoso Rover Curiosity il quale in due anni di attività ha raggiunto importanti obiettivi scientifici.

1) NIENTE METANO SU MARTE: Ha scoperto la quasi totale assenza del metano, prezioso gas precursore della vita.

2) MARTE HA LA GIUSTA BIOCHIMICA PER FAR SOPRAVVIVERE MICROORGANISMI: In particolare, all’ interno di un campione di roccia raccolto dal Rover gli scienziati hanno identificato zolfo, azoto, idrogeno, fosforo e carbonio, ingredienti chimici fondamentali per la vita.

3) TROVATI I RESTI DELL’ ANTICO LETTO DI UN FIUME

4) RADIAZIONI MARZIANE: Presenza sul pianeta di alto livello di radiazioni. Fortemente pericolose per l’uomo.

5) VASTA VARIETÀ GEOLOGICA: Sono infatti stati trovati possibili antichi letti di un fiume, un insolito tipo di roccia vulcanica, dune di sabbia, e crepe piene di bene minerarie.

CURIOSITÀ

-Cosa succederebbe se l’uomo respirasse l’atmosfera di Marte? L’alta concentrazione di anidride carbonica lo avvelenerebbe nel giro di poco tempo.

-Sul suolo di Marte si erge la più alta montagna del nostro sistema solare, il monte Olimpo, alto circa 22 Km, quasi il triplo del monte Everest.

-La più grande gola del sistema solare è presente sul suolo marziano. Un vasto sistema di valli chiamato le Valles Marines. 4 mila km di lunghezza, 700 di larghezza e con una profondità di 11 km, sette volte più profondo del Gran Canyon.

-Marte ha due lune, Phobos e Deimos.

 

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Redazione

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