L’Italia felice degli anni del Carosello

L’Italia felice degli anni del Carosello

L’Italia felice degli anni del Carosello

L’Italia è Bel Paese e buon cibo, che regala bellezze mozzafiato. Ancor di più degli occhi, anche l’animo si allieta quando scopre cosa significa essere italiano. Nella vera essenza, nel profondo delle tradizioni, che spesso rischiano di restare solo passate, fuori dal futuro.

Invece l’Italia appare più vera e autentica se il suo passato si racconta e si tramanda di generazione in generazione, come fanno i nonni e i genitori nostalgici. Alcuni di noi non l’hanno visto, ma avranno sentito parlare spesso del famoso “Carosello”.

Mia mamma lo ricorda sempre con amore, dice che finiva tutta la cena, anche quando non le era gradita, pur di avere la concessione di vedere quei dieci minuti di Carosello. L’entusiasmo, la voglia di guardare al di là della propria realtà, e racchiudere tutti i sogni in dieci minuti di filmato.

Oggi quella felicità delle piccole cose è scomparsa quasi del tutto. Ci sono troppe cose da guardare e molte possibilità di scelta, così tante che non si ha voglia nemmeno di scegliere. Ma se si ha il coraggio di indagare sul passato, si avrà l’entusiasmo di scoprire cosa succederà nel domani.

L’Italia ha un passato tutto da raccontare, come la storia del Carosello. È un inserto pubblicitario che caratterizzava le trasmissioni televisive della RAI poco prima degli spettacoli della sera.

Primo inserimento della pubblicità nel palinsesto televisivo, il Carosello divenne un fenomeno di costume, a partire dal suo esordio il 3 febbraio 1957: si tratta di un’allegra tarantella con l’apertura di una serie di sipari seguiti da alcuni brevi filmati comici, sullo stile del teatro leggero, con intermezzi musicali. In totale furono trasmessi 7.261 episodi fino al 1° gennaio 1977.
20 anni di storia italiana in dieci minuti di Carosello alla cui realizzazione parteciparono in veste di registi nomi illustri come Luciano Emmer, Sergio Leone, Pupi Avati, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.

A ricordare lo straordinario successo dell’inserto pubblicitario storico saranno le Poste Italiane, che il 27 novembre emetteranno un francobollo per celebrare i 60 anni del Carosello. L’emissione avverrà in foglietti in cui a destra si vedono sei esemplari del francobollo, riproducendo il sipario di Carosello; sulla sinistra compare, in bianco e nero, una tradizionale famiglia anni ’60 riunita davanti al televisore, sullo sfondo di un vecchio monoscopio RAI. In basso, a sinistra, compare un codice QR per il collegamento ad un sito Internet con contenuti multimediali dedicati a Carosello.

Migliorare il presente si può, conoscendo il passato e i suoi errori. Forse un programma stile Carosello nel presente potrebbe rinfrescare la memoria di un passato gioioso e prenderne esempio.

Gloria Stella

Gloria Stella

Classe 1992. Sono nata in Salento e me lo porto ovunque io vada. Mi piace scoprire e raccontare tutto quello che vivo scrivendo. Viaggio e rido tanto, e non mi sazio mai.

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