La testa nel pallone – Tutti i possibili colpi del Milan

Con il cambio di proprietà, finalmente in casa Milan si respira un’aria diversa e, dopo anni bui, passati a soffrire sul campo senza vincere niente e a vedere le altre squadre sollevare coppe, c’è la consapevolezza di poter tornare grandi sia in patria che, soprattutto, in campo internazionale dove “I Diavoli” sono assenti da troppo. Ecco perché quest’estate il vero re del mercato dovrà essere il Milan con il duo Mirabelli-Fassone pronto a intervenire a suon di milioni con l’obiettivo di ricostruire una squadra praticamente da zero. A testimonianza di ciò, in questi primi giorni di trattative, si è vista una società scatenata che, solo a inizio giugno, ha piazzato già 4 colpi con ancora altri in serbo: è in corso una vera e propria rivoluzione con molte partenze e acquisti eccellenti.

Da una settimana si è accasato ai nuovi compagni Mateo Musacchio, ex difensore del Villareal, da sempre un pallino di Montella, desideroso di allenarlo già ai tempi della Fiorentina; sarà lui a far coppia con l’ancora giovane Romagnoli, sperando di costruire insieme una delle più forti difese della prossima stagione. Sulle fasce, ieri mattina ha svolto le visite mediche Rodriguez, terzino svizzero sinistro con una spiccata spinta all’attacco e una buona fase difensiva. Autore di 22 reti e 28 assist nei suoi 5 anni in Bundesliga, viene da una pessima stagione con il Wolfsburg, in cui ha rischiato la retrocessione. Nonostante ciò, il Milan ha deciso di puntarci forte e gli affiderà le chiavi della corsia sinistra per almeno il prossimo anno, sperando che faccia meglio e lasci più ricordi rispetto al suo collega Mattia De Sciglio. Quest’ultimo, mai esploso da quando è a Milano, si è attirato le antipatie da parte del popolo rossonero nelle ultime settimane, quando ha dichiarato di voler essere ceduto agli acerrimi nemici della Juventus.

Per quanto riguarda la fascia destra, nelle ultime ore si sta lavorando per regalare a Montella un terzino destro, giovane e italiano dal futuro assicurato. Identikit che risponde al nome di Conti che, lo scorso anno, ha disputato la sua migliore stagione di sempre con la maglia dell’Atalanta, segnando ben 8 gol. La Dea, dal canto suo, dopo aver conquistato l’Europa League, non vuole privarsi dei suoi gioielli e, per questo, chiede un esborso molto salato, circa 25 milioni di euro. Sebbene ci sia qualche tentennamento, le doti del giocatore classe ’94 non si discutono e i rossoneri hanno già presentato un’offerta da 18 milioni più bonus che potrebbe ingolosire e arricchire le casse del presidente Percassi.

Dopo la difesa, ovviamente il lavoro più importante sarà fatto sul centrocampo che, negli ultimi anni, ha faticato ad imporsi in Italia senza mai avere nomi di una certa caratura: è già stato ufficializzato Frank Kessiè, ex Atalanta, che, dopo aver svolto le visite mediche, si è aggregato alla nazionale ivoriana. Il calciatore, pagato intorno ai 30 milioni di euro, ha scelto di vestire la maglia numero 19 e sarà lui il giocatore di fisico e qualità in mezzo al campo del nuovo Milan. Sembra ormai ad un passo il regista Lucas Biglia, prelevato dalla Lazio di Lotito per circa 20 milioni di euro.

Se da una parte si spenderà tanto per le entrate, dall’altra si continuerà a lavorare anche per piazzare gli esuberi: a questo punto si cercano pretendenti per Poli, Kucka e Sosa, arrivato soltanto lo scorso anno dal Besiktas per la folle cifra di 10 milioni.

L’attacco del Milan sarà completamente stravolto con i soli Suso e Lapadula sicuri di rimanere: Deulofeu, dopo un’ottima seconda parte di stagione al Milan, sarà riscattato dal Barcellona; mentre Bacca saluterà per cercare una nuova squadra in cui ritornare a segnare come ai tempi di Siviglia.

Il grande sogno è un’attaccante di primo livello, capace di risolvere la partita con un suo gol, ma la questione bomber sarà delicata per tutta l’estate. I profili sono tanti ed ecco che, da una settimana a questa parte, gli indizi seminati dalla dirigenza rossonera portano al nome del gallo Belotti. Dopo essere sfumati Morata e Aubameyang (sul primo è forte la concorrenza di United e Chelsea; sul secondo, invece, sembra ormai molto avanti il Psg che gli potrà offrire un contratto a cifre faraoniche), per il bomber granata, per il quale il presidente Cairo chiede 100 milioni come da clausola rescissoria, il Milan presenterà un’offerta di 70 milioni più i cartellini di Kucka e di Niang, che non è stato riscattato dal Watford.

La società è all’opera e vuole fare voce grossa fin da questo mercato per regalare ai tifosi un Grande Milan.

Giacomo Rimo

Giacomo Rimo

Diciassette anni, passione per il teatro e per il giornalismo, amo lo sport e la letteratura. Per La Piazza Magazine parlo di calcio e di mercato.

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