Incontro con l’associazione G.A.B.B. (Gruppo Accoglienza Bambini Bielorussia)

Sono trascorsi trent’anni dal terribile incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, che contaminò irreparabilmente i territori della Bielorussia e dell’Ucraina. Trent’anni in cui poco è cambiato, ma tanto è stato fatto, soprattutto nei confronti dei più colpiti: i bambini.

Abbiamo incontrato i rappresentanti dell’associazione Onlus G.A.B.B. (Gruppo Accoglienza Bambini Bielorussia) che ci hanno raccontato come si svolge la loro attività di volontariato:

“Noi, Associazione G.A.B.B. Onlus, operiamo dal 1997 per dare assistenza in modo specifico ai bambini della Bielorussia che vivono in condizioni sociali non favorevoli”, dice il presidente dell’associazione Francesco Bia, “infatti in bielorussia vi è un numero notevole di bambini che vivono in case famiglia o orfanotrofi, bambini e minori figli di alcolizzati e senza lavoro, a questo si aggiunge che i bambini, non avendo un sistema immunitario sviluppato, si ammalano più facilmente, rispetto agli adulti, di patologie strettamente collegate all’esposizione radioattiva come la leucemia, linfonodi; scientificamente è stato dimostrato che la permanenza dei bambini, anche per un solo mese all’anno, in aree non contaminate e con un’ alimentazione sana e completa, permette di ridurre drasticamente la radioattività assorbita nel loro paese d’origine; in quest’ottica l’associazone G.A.B.B. organizza due progetti, uno estivo e uno invernale, della durata complessiva di 120 giorni, durante i quali i piccoli vengono ospitati da famiglie disposte ad offrire non solo vitto e alloggio ma soprattutto l’affetto e la serenità di una famiglia.”

“Quest’anno vi è anche un altro progetto”, dice Dino Panico, uno dei referenti dell’associazione GABB in provincia di Lecce, “infatti a Taviano saranno ospitati, in una struttura immersa nelle campagne della località Giannelli, di proprietà della signora Federica Carluccio, dal 20 settembre al 1 ottobre, un gruppo di 10 bambini provenienti dalla Bielorussia che sono in fase di recupero da gravissime patologie oncologiche; questo soggiorno in un ambiente salubre consentirà loro di accellerare  il processo di guarigione rinforzandone le difese immunitarie.

“Le famiglie che sono interessate ad accogliere questi bambini bielorussi”, precisa il presidente Francesco Bia, “possono segnalarsi telefonando al numero 0802020695, oppure telefonando al responsabile della zona salentina Dino Panico al numero 3315440173”.

Chiunque voglia sostenere economicamente l’associazione ONLUS GABB, lo può fare effettuando un bonifico sul conto corrente postale 40189706, intestato a Associazione Gruppo Accoglienza Bambini Bielorussia – ONLUS, via Peucetia n°10 , Modugno (Bari), con la causale Contributo Per Il Progetto Oncologico 2017.

Si precisa che una volta ricevuto il bonifico, il tesoriere dell’associazione GABB invierà ad ogni benefattore un certificato attestante l’importo versato, tale documento è detraibile fiscalmente all’atto della dichiarazione dei redditi.

Giancarlo Panico

Giancarlo Panico

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