Il Salento a Vinitaly: la Casa Vinicola Apollonio, tra storia e innovazione

Il Salento a Vinitaly: la Casa Vinicola Apollonio, tra storia e innovazione

Il Salento a Vinitaly: la Casa Vinicola Apollonio, tra storia e innovazione

Manca meno di una settimana all’inaugurazione della cinquantaduesima edizione di Vinitaly e la presenza delle aziende salentine è sempre più forte. Oggi abbiamo incontrato Marcello Apollonio, della Casa Vinicola Apollonio

Salento, terra di santi, cuochi e viticoltori, e no, non più in ordine di importanza, considerato l’interesse sempre crescente che le produzioni vinicole salentine stanno destando agli occhi degli osservatori internazionali, quelli che di vino, di buon vino, se ne intendono, per dirla spicciola.

Ben lungi gli anni che hanno visto l’estremo tacco d’Italia relegato al ruolo di cenerentola per ciò che riguarda il “nettare degli dei”, a torto sicuramente, considerando che i vitigni e gran parte delle tecniche di produzione, benché evolute e portate alla nuova dimensione, quella del 2.0 per intenderci, sono rimasti identici, ora è tempo di riscossa.

 

©Carlo Perazzolo/carloperazzolo.com

A meno di una settima dall’inaugurazione della cinquantaduesima edizione di Vinitaly, principale vetrina italiana e internazionale del vino, il contatore delle cantine della provincia di Lecce presenti in fiera supera quota trenta, un numero importante, testimone, anche, di un interesse particolare delle istituzioni che di promozione delle eccellenze locali si occupano anche in termini di incremento dell’appetibilità internazionale.

La Piazza Magazine oggi ha fatto quattro chiacchiere con Marcello Apollonio, di Apollonio Vini, una delle trentadue cantine vinicole leccesi presenti in fiera. Nei prossimi giorni incontreremo altre eccellenze.

 

I fratelli Apollonio: Massimiliano a sinistra e Marcello a destra

I vini di casa Apollonio hanno una storia che affonda le proprie radici nel lontano 1870, quando Noè dà inizio a questa lunga e intensa storia. Ad Aradeo, dove è nato, possiede uno stabilimento in via dei Pozzi Dolci, la via degli stabilimenti e dei pastai. Qui vinifica e vende; soprattutto il negramaro e il primitivo, prodotti dalle uve raccolte tra Aradeo, Neviano e Cutrofiano, nelle terre argillose e calcaree dei “Cafari”. Da quel giorno altre tre generazioni si sono succedute alla guida dell’azienda: nonno Marcello, papà Salvatore, fino ad arrivare alla quarta generazione, quella di Marcello e Massimiliano, che dal 1995 tiene le redini della produzione ben salde, riuscendo a coniugare innovazione e rispetto delle tradizioni in maniera eccellente. Apollonio, va detto, non è un’azienda come tutte le altre: oltre alla storicità, infatti, è caratterizzata da una vocazione all’export che definire spinta sarebbe poco: il 95% di export significa parlare bene un linguaggio universale fatto di sapori autentici e di ottime capacità comunicative, come ci conferma lo stesso Marcello Apollonio: “oltre ad essere presenti sui mercati classici, quelli della vecchia Europa, che fanno ancora la parte del leone, è innegabile un interesse crescente dei mercati asiatici: non solo Cina, si badi, anche Vietnam, Taiwan, Corea, ultimamente stiamo provando ad espanderci anche in Indonesia. Sono mercati tutti in evoluzione ma ci sono già delle ottime basi di partenza”. E proprio sui presupposti che hanno portato il vino pugliese e salentino in particolare a conquistare le luci della ribalta internazionale, Apollonio continua “si tratta sicuramente di un successo di tutti: della appetibilità del territorio salentino a livello turistico, del supporto delle istituzioni, ma anche e soprattutto delle competenze che la nostra generazione ha portato in questo settore e della maggiore competenza e consapevolezza dei consumatori che, anche grazie ai corsi dell’Ais, stanno imparando a riconoscere meglio un prodotto di qualità.”

Apollonio a Vinitaliy propone ai visitatori tutta la gamma di vini, composta da tre linea classiche dalle quali si dipanano tutte le varie etichette. Consuetudine della cantina di Monteroni è quella di aspettare questo evento per presentare in anteprima tutte le nuove annate, cosa che si ripeterà anche quest’anno come ci ha confermato lo stesso Marcello Apollonio.

Se la storia di questa cantina vi ha incuriosito, vi basterà recarvi a Vinitaly, padiglione 11, stand e2, dove potrete approfondire la conoscenza e degustare le varie etichette sotto l’egida dei sommelier della cantina.

Per info: apolloniovini.it 

Gabriele Pasca

Giornalista, anche sportivo. Interista, zapatista, pessimista e tante altre cose in -ista. Classe 1992, studente di giurisprudenza. Leccese ma anche modenese. Insomma, tutto e niente.

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