Il Frosinone già gusta la A, il Cesena sgambetta il Palermo: l’analisi dell’ultima giornata di B

Il Frosinone già gusta la A, il Cesena sgambetta il Palermo: l’analisi dell’ultima giornata di B

Il Frosinone già gusta la A, il Cesena sgambetta il Palermo: l’analisi dell’ultima giornata di B

Chi sperava in un finale di campionato al cardiopalma è stato accontentato. La giornata appena conclusasi, in un’inedita versione “tutte in contemporanea”, fatta eccezione per l’anticipo serale di Avellino, sceso in campo contro lo Spezia, ha regalato non pochi motivi di gioia agli amanti delle emozioni forti, e non solo quelle del campo, perché se a Chiavari si è quasi deciso un altro pezzetto di Serie A, a Perugia si è praticamente decretata la fine di un’era e il conseguente inizio di una nuova stagione con la guida di un allenatore forse in erba ma tanto caro alla massima serie, che già dal prossimo turno si scontrerà con un collega e amico di sempre; ma andiamo per ordine.

IL FROSINONE GIÀ GUSTA LA SERIE A e lo fa soffrendo non poco contro un Entella alla ricerca disperata di punti che avrebbero dovuto allontanare i rischi di una retrocessione, a questo punto, più probabile. I ciociari sono quelli di sempre, ben messi in campo, determinati e concreti, tanto da condurre la partita fin dai primi minuti, con ripartenze pericolose e schemi ben studiati nell’area avversaria. Tanto bravi da riuscire a procurarsi un rigore al 35’, merito di Dionisi che, però, secondo l’antico schema “croce e delizia”, non riesce a concretizzarlo, calciando male e rischiando di rallentare la corsa dell’armata canarina. Neppure il tempo di realizzare l’occasione sfumata, però, che l’attaccante classe ’87 fa dimenticare il passo falso con un bel gol: ottima infilata di Chibsah in area e a Dionisi non resta che toccare nella porta di Paroni, pochi minuti prima molto bravo a respingere il pallone del penalty. A primo tempo archiviato sul parziale favorevole agli ospiti, all’Entella non resta che aggredire gli spazi per cercare quantomeno il gol del pari, impresa resa però difficile dal nuovo assetto del Frosinone, ormai di impronta esclusivamente difensivista. Giochi finiti e risultato totalmente previsto dai siti di scommesse e che sta bene solo ai ciociari. L’Entella dovrà ora sperare in una vittoria in casa del Novara per restare ancora nel Campionato Cadetto. Al Frosinone, invece, basterà vincere a Foggia, che ormai non ha più nulla da chiedere, per approdare direttamente in A, senza passare dalla lotteria play-off.

IL PALERMO FA UN PASSO FALSO e il Cesena ringrazia. Nella sfida del Barbera di ieri nessuno si sarebbe aspettato uno sgambetto così clamoroso da una squadra, come quella di Castori, che è ancora in piena lotta salvezza. Certo, magari dopo la prestazione ottima contro il Parma, qualche pensiero cupo Stellone lo avrà fatto, eppure ieri ha dovuto fare i conti con un pari che vale più di mille sconfitte, con un rigore sbagliato da Coronado e un ex, il portiere Fulignati, ora in forza ai romagnoli, che ha deciso di pararle tutte. Ora la strada per la qualificazione diretta diventa in salita e ai siciliani non resta che sperare in una sconfitta improbabile del Frosinone e, naturalmente nella propria vittoria contro la Salernitana: in quel caso sarebbe arrivo a pari punti e conseguente analisi degli scontri diretti che parlano a favore dei Rosa che con un solo gol si sono imposti contro il Frosinone il 3 marzo scorso (quella di andata era terminata a reti bianche).

CAMBIO IN CORSA A PERUGIA, questa volta non conseguente ad una sconfitta bruciante, anzi: gli umbri hanno già raggiunto i play off e, contro il Novara, hanno comunque fatto risultato, ma al presidente il gioco non piace, tanto da allertare già prima del finale quel Nesta tanto caro alla serie A che era già in tribuna per gustare l’ultima gara del povero Breda. E, quanto è dolce il destino, la prima partita di Nesta sarà proprio contro il collega e amico Inzaghi. Appuntamento da non perdere.

NELLA PARTI BASSE DELLA CLASSIFICA i giochi sembrano quasi decisi, fatta eccezione per la coppia Novara-Entella che nel prossimo turno daranno battaglia per contendersi non certo un posto al sole ma un’altra possibilità di permanenza, andandosi a giocare i play-out probabilmente contro l’Ascoli anche se, da lì in su, le posizioni sono molto più ballerine. Poche chances per la sfortunata Pro-Vercelli che venerdì prossimo incontrerà un Cittadella in cerca di miglior piazzamento in vista dei play-off.

Gabriele Pasca

Giornalista, anche sportivo. Interista, zapatista, pessimista e tante altre cose in -ista. Classe 1992, studente di giurisprudenza. Leccese ma anche modenese. Insomma, tutto e niente.

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