“Eyes Wide Shut”: apoteosi della passione

“Eyes Wide Shut”: apoteosi della passione

“Eyes Wide Shut”: apoteosi della passione

Forse è stato l’aver scombinato quel puzzle di coppia perfetta ad incuriosirci. Il leitmotiv dell’erotismo è stato l’ingrediente magico nel rendere vincente il plot di Eyes Wide Shut.  Quante sono state le donne a compiacersi della coraggiosa confessione di Alice sulle fantasie erotiche con l’ufficiale di Marina, demolendo di fatto l’idea della donna mamma di famiglia a tempo pieno, emblema di sacrificio, rinuncia e devozione assoluta? E quanti uomini si sono sentiti vicini al turbamento di Bill di fronte a questo atto temerario?

Lo strappo della tela spinge Bill a squarciare l’intero quadro. L’angoscia che hanno generato le parole di Alice fa risvegliare in lui gli istinti che il matrimonio aveva ormai mandato in letargo. È proprio quello sconcerto che lo porta a cadere in tentazione dinanzi alla ragazzina incontrata per strada, a cedere ai corteggiamenti della figlia adolescente del noleggiatore di costumi. Fino alla sua estrema curiosità per la festa cui parteciperà l’amico Nick. 

Forse le ricerche di Bill in quella lunga notte sono un po’ le ricerche che fanno alcuni di noi. In molti si saranno immedesimati nel suo vissuto interiore di uomo turbato, inquietato da quella scossa che faccia crollare tutto. In quest’ottica le sue avventure rappresentano la fuga dalle “social conventions”: non è proprio il perbenismo il simbolo delle maschere indossate dai commensali del rito dionisiaco? Persino nella scena finale, la passione viene consacrata come via ultima di redenzione della coppia.

Onirismo, setting notturno, luci calde e soffuse sono i mezzi adatti ad accompagnare l’immersione negli abissi della coscienza. I dialoghi lenti supportano il difficile tentativo di penetrare nell’inconscio. Curioso l’aver accostato il sogno alla dimensione ancora più complessa della realtà e nell’averlo, in alcuni momenti, fatto coincidere con essa (“Nessun sogno è mai soltanto sogno”), con il risultato di un’opera raffinata e audace.

Giulio Pasca

Giulio Pasca

Classe 1992, una laurea in Medicina e una passione viscerale per il noir

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