Esplorazioni virtuali intergalattiche 3D a bordo di Space Engine

Esplorazioni virtuali intergalattiche 3D a bordo di Space Engine

Esplorazioni virtuali intergalattiche 3D a bordo di Space Engine

di Eleonora Tommasi (*)

In una nuova realtà, quale quella odierna, in cui le nuove frontiere del progresso tecnologico e informatico-scientifico hanno reso possibile concedersi ai sogni… perché non sognare in grande, in modalità cosmica o addirittura intergalattica?

È quello che è possibile realizzare con l’innovativo software Space Engine che consente uno strabiliante viaggio virtuale tridimensionale all’interno dell’intero Universo conosciuto, in ogni direzione, tra le miliardi di stelle e galassie!

Figura 1. Nebulosa dell’Aquila M16, in alto a destra la descrizione dell’oggetto

Basata su una complessa combinazione di dati astronomici reali e algoritmi di generazione procedurale dati (che permettono la creazione di infiniti oggetti spaziali a partire da parametri scientifici prestabiliti e cataloghi stellari), Space Engine funge in simultanea da navigatore stellare, da simulazione spaziale e fornisce la più grande mappa dell’Universo digitale.

In una sorta di gioco 3D, l’utente si ritrova immerso in una realtà ricostruita, tra miliardi di stelle, ispeziona il cielo, si guarda attorno, osserva i corpi celesti, sceglie quelli di cui visualizzare la scheda informativa associata, può avvicinarsi ad essi attraverso una comparsa graduale e ruotargli intorno o addirittura atterrarne sulla superficie. E non parliamo solo del nostro Sistema Solare… Si naviga

Figura 2. Central Black Hole al centro della galassia M 105 (NGC 3379). Sono riportate informazioni quali massa, magnitudine apparente e assoluta, distanza in UA (unità astronomiche).

tra satelliti, corpi minori e comete, stelle con i loro pianeti, giganti rosse, nebulose, buchi neri…a centinaia migliaia e miliardi di anni luce dalla Terra… in immagini realistiche spettacolari.

In questa mappa stellare tridimensionale, un apposito menù nella barra laterale consente di scegliere cosa visualizzare, tra code di comete, pianeti, aurore, atmosfere, ammassi stellari, galassie, griglia delle coordinate celesti (per orientarsi nell’Universo), orbite… con una riproduzione realistica coinvolgente in scala anche della struttura e dei colori dei corpi…

Figura 3. Luna, satellite terrestre. Sono riportate diverse informazioni quali periodo di rotazione, inclinazione assiale periodo orbitale. Si intravede nello sfondo la splendida Via Lattea e, in verde, le orbite di alcuni pianeti del Sistema Solare.

È possibile, per altro, raggiungere qualsiasi oggetto celeste registrato indicandone il nome, con l’opzione di variare la velocità di navigazione, salvarne la posizione, ottenere schede informative dettagliate. È possibile ottenere movimenti di rotazione 3D e ruotare attorno al corpo celeste in esame. Ad esempio per esplorare la Nebula dell’Aquila, basta indicarne il nome e addentrassi nell’Universo con distanze gradualmente minori fino ad immergersi nella densità delle stelle. I diversi oggetti astronomici di cui è possibile visualizzare anche l’orbita, sono corredati da informazioni fisiche sulla relativa luminosità,

Figura 4. Asteroide Helena. A sinistra sono indicati i parametri orbitali e altri elementi fisici informativi di rilevo, quali diametro, massa e periodo di rotazione. Sullo sfondo si nota la Via Lattea. In blu è rappresentata la griglia delle coordinate celesti, in verde le orbite di alcuni pianeti, quale Plutone e Saturno. E’ possibile ruotare intorno all’asteroide.

temperatura, corredo di pianeti e satelliti, gravità, età, baricentro, classe spettrale, inclinazione assiale, massa, diametro, periodo orbitale… in un vero e proprio planetario virtuale in cui è piacevole perdersi.

In particolare per gli asteroidi significativo spessore rivestono informazioni quali la nomenclatura, la tipologia, la distanza in UA (unità astronomiche), l’età, la gravità, la temperatura, i parametri orbitali (inclinazione assiale, periodo orbitale, ampiezza del semiasse maggiore…) e, ove noto, il diametro, la massa e il periodo di rotazione o ancora, la magnitudine apparente e quella assoluta.

Di estrema rilevanza su un piano didattico, ma anche ludico–divulgativo, questa “astronave virtuale” consente di esplorare l’Universo intergalattico attraverso una grafica imponente ad alta risoluzione e sfondo sonoro suggestivo, attraverso una sistema di guida dei movimenti regolabile verso ogni direzione. Attraverso un’interfaccia utente amichevole e facile da utilizzare, questo complesso software di simulazione di Astronomia 3D è scritto nel linguaggio di programmazione C++. Programmato quasi interamente

Figura 5. Parte della scheda informativa relativa all’asteroide Amundsenia.

dall’informatico-astronomo russo Vladimir Romanyuk, il software è totalmente gratuito e scaricabile sul sito ufficiale (http://spaceengine.org). Esso funziona nelle diverse versioni del Sistema Operativo Windows.

Un interessante viaggio interstellare per astronomi, astrofili o semplicemente curiosi e appassionati di stelle! Space Engine vi restituirà un’esperienza virtuale spettacolare di esplorazione spaziale che non sarà facile dimenticare…E allora basta osservare questa strabiliante ricostruzione tridimensionale dell’Universo conosciuto per scoprire la quarta dimensione: quella della scoperta, tra nuovi mondi e nuove stelle.

      * docente di fisica           

Redazione

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