Alliste, inaugurato il nuovo Ecocentro comunale

Alliste, inaugurato il nuovo Ecocentro comunale

Alliste, inaugurato il nuovo Ecocentro comunale

È stato aperto, ieri, l’Ecocentro comunale di Alliste che si promette di dare un servizio ai cittadini e di contribuire a risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti per le strade e nelle campagna.
Il finanziamento della struttura di circa 220.000,00 € risale al 2009, quando l’amministrazione allistina era guidata dall’avv. Antonio Ermenegildo Renna che, all’epoca, ricopriva anche la carica di vice presidente dell’ATO LE3 che per prima finanziò l’opera.

La struttura è dotata di un’ISOLA ECOLOGICA e di una sezione adibita a compostiera di comunità e di una sezione per la DIDATTICA che avrà la funzione di far apprendere il ciclo corretto di gestione dei rifiuti.
Al taglio del nastro erano presenti tutti gli amministratori, gli assessori ed il Sindaco Renato Rizzo che in passato, ricoprendo la carica di assessore all’ambiente durante l’amministrazione Renna, ha seguito l’iter relativi alla fase di progettazione e realizzazione dell’opera ed ora quella di avvio della gestione, affidata, provvisoriamente, alla Gial Plast Srl.

Viva soddisfazione ha espresso il Vice Sindaco Renna che, nell’occasione, non ha risparmiato qualche stoccata al sistema Regionale di gestione dei rifiuti: “il risultato di oggi mi dà grande gioia e mi ripaga dell’impegno profuso sia in seno all’ATO LE3 sia in seno al Consesso Provinciale, come consigliere componente della Commissione Ambiente della Provincia per ottenere il finanziamento. Sono convinto che questa struttura potrà contribuire a risolvere i problemi ambientali di incosciente abbandono dei rifiuti e di ingombranti nelle campagne e sulle strade; ma allo stesso tempo, però, non posso non rimarcare quello che è il mio desiderio e cioè che, a breve, si possa arrivare a prevedere INCENTIVI e RISPARMI per gli utenti e le famiglie che si dimostreranno attenti alla tutela dell’ambiente e che contribuiranno all’aumento del conferimento dei rifiuti differenziati. È questa l’unica strada che ci potrà consentire di porre un argine all’attuale sistema di raccolta dei rifiuti che ogni anno, per la mancanza di impianti adeguati sul territorio pugliese, vede aumentare i costi di gestione dei servizi a danno dei cittadini. Per il resto bisogna solo sperare che presto la Regione faccia fronte alla carenza degli impianti pubblici di compostaggio in Puglia arrivando a chiudere il ciclo dei rifiuti. È inutile negarlo: questa mancanza giova solo alle imprese private che operano nel settore dei rifiuti a danno delle famiglie che subiscono passivamente il caro bolletta della tassa sui rifiuti. Così pure è inaccettabile l’atteggiamento della Regione che, nonostante la dichiarazione di incostituzionalità dell’Ecotassa, continua ad imporre questo balzello ai Comuni che a loro volta sono obbligati a riversarlo sui cittadini. Continuando su questa strada si rischia di non essere più credibili e di vanificare tutti gli sforzi che si stanno continuando a fare per educare alla differenziata”

Redazione

leave a comment

Create Account



Log In Your Account