Africa e corruzione: un binomio indissolubile

Quello che abbiamo trattato nella nostra rubrica “Guerre dimenticate…”, è sintetizzato nella pubblicazione del rapporto annuale sul livello della corruzione percepita nel mondo a cura di Transparency Internazional. I Paesi di cui abbiamo parlato, infatti, occupano le ultime posizioni di questa classifica, dimostrando il forte legame causa-effetto che esiste fra instabilità, povertà, conflitti e corruzione.

“In molti Paesi la popolazione non riesce a soddisfare i suoi bisogni elementari e vanno a dormire affamati ogni notte a causa della corruzione, mentre i potenti e i corrotti conducono uno stile di vita sontuoso restando impuniti”. Questo il commento riguardato i dati di José Ugaz, il presidente di Trasparency International, alla pubblicazione del rapporto, il 25 gennaio scorso.

Delle 176 nazioni del continente africano analizzate nessuna è salva dalla corruzione. Non solo questo fenomeno è sempre presente, ma non ci sono stati nemmeno miglioramenti rispetto alla precedente analisi.

In una scala che va da 0 (totale corruzione) a 100 (assenza di corruzione) la Somalia ha ottenuto 10 punti, occupando così l’ultima posizione. Il Nord Africa ha ottenuto come punteggio globale 38 punti, l’Africa subsahariana 31. Non sono solo zone afflitte da guerre ad avere punteggi molto bassi. Paesi ad esempio come il Ghana, con istituzioni relativamente stabili e sistemi democratici, segnano ugualmente un alto livello di corruzione. Così come sottolineiamo i casi negativi, è giusto dare atto che esistono anche politiche, in termini di lotta alla corruzione, virtuose. Capo Verde, São Tomé and Principe che hanno migliorato i loro punteggi e sono state indicate quest’anno come nazioni modello. Botswana resta al primo posto in Africa. La preoccupazioni di chi studia questi dati è che ci sia una deriva populista. I fallimenti della classe dirigente tradizionale spingono la popolazione impoverita a scegliere leader, anche con idee antiliberali, che fanno del populismo la propria forza.

 

Marco Mariano

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