A passeggio tra l’edilizia tavianese: abitazioni e case a corte

Di Serena Palma

palmaPasseggiando per vicoli e stradine di Taviano, lo spettatore non può non accorgersi di quanto suggestivo fosse il centro storico, seppur caratterizzato da un’edilizia semplice ed essenziale, tipica del Sud Salento. Le case, spesso costruite a piano terra, presentano poche aperture, solitamente una porta d’ingresso principale, delle finestre sostenute da cornici e modanature scultoree, e pochi balconi, talv09olta abbelliti da fioriti gerani o edere sempreverdi. Le coperture di tali abitazioni, invece, si contraddistinguono per le “volte” tipiche salentine, tra le quali vanno menzionate le “volte a stella”, quelle a “squadro”, e più raramente le “volte a padiglione”, indispensabili a coprire spazi ampi e luminosi.
Invitanti e ospitali sono le “case a corte”, straordinarie nella loro bellezza architettonica e suggestive nel loro manifestarsi sullo sfondo del cielo turchino e del caldo sole del Salento. Si tratta di unità abitative, molto vicine tra loro, che si impongono architettonicamente ad abbellire l’aspetto viario ed urbanistico del paese, raggruppandosi attorno ad uno spazio scoperto, comune o privato, di forma solitamente quadrangolare.
Le case a corte, dimore tipiche di una classe contadina ormai consolidata nel tempo e nello spazio della Terra degli ulivi, semplici e confortevoli, conservano ancora l’antica composizione edilizia tavianese, strutturata da più vani a funzione abitativa, e da altri ad uso di deposito per il surplus agricolo o da una stalla per tenere al riparo l’asino o il cavallo. Non è raro incontrare, talvolta, case a corte disposte su due piani e con un vano carraio coperto (sottoportico) che precede lo spazio scoperto della corte, che un tempo consentiva agli abitanti di tali abitazioni, solitamente alle donne, di riunirsi nei pomeriggi caldi e silenti, ancor prima che marito e figli tornassero dal lavoro dei campi, per dedicarsi al ricamo e al cucito, o alle attività domestiche del bucato.
Tale edilizia domestica è andata col tempo migliorando, e in epoca seicentesca, quando sullo scenario storico si imponeva il fenomeno artistico del Barocco, le corti si abbellivano di balconi impreziositi di elementi decorativi fastosamente lavorati con motivi a balaustra e colonnine dalle linee sinuose.

Le corti, dunque, ridisegnano il centro storico tavianese diventando, oggi come ieri, gli spazi della vita sociale e di attimi che gli abitanti dedicano allo scambio delle chiacchiere.

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